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Come è fatto un fiore?

Per chiunque volesse approfondire argomenti e curiosità sul mondo dei fiori e non solo può approfondire visitando il il blog ricco di spunti, storie e perfino leggende, tornando a noi.. Come è fatto un fiore?

Come è fatto un fiore?
Come è fatto un fiore?

Una delle principali caratteristiche diagnostiche delle angiosperme è il FIORE.

Un fiore è un germoglio riproduttivo modificato, sostanzialmente un fusto con meristema apicale. A differenza di un tipico germoglio vegetativo, il germoglio floreale è limitato, tanto che il meristema apicale smette di crescere dopo le parti floreali si sono formate.

PARTI DEL FIORE


Le parti fondamentali di un fiore, dalla base all’apice, sono le seguenti:

Il Peduncolo

E’ il gambo del fiore. (Se manca il peduncolo, l’attaccatura del fiore è sessile).

I fiori possono essere sottesi da una brattea, una foglia modificata, generalmente ridotta;

la brattea più piccola o secondaria, spesso portata sul lato di un peduncolo, è chiamata a

bratteola o brattela.

Il ricettacolo

E’ il tessuto o la regione di un fiore a cui si collega l’altro fiore

le parti sono allegate. Dal ricettacolo nascono le parti floreali fondamentali. Il perianzio

(chiamato anche perigonio) è il gruppo più esterno e non riproduttivo.

Se il perianzio è relativamente indifferenziato, o se i componenti si alternano nella forma, le singole parti simili a foglie sono chiamate tepali.

Nella maggior parte dei fiori il perianzio è diviso in due gruppi. Il calice è

la parte più esterna o spirale di foglie modificate. Le singole unità del calice sono

sepali, che sono tipicamente verdi, simili a foglie e hanno la funzione di proteggere i piccoli

fiori.

La corolla

E’ la serie più interna o spirale di foglie modificate nel perianzio. Le singole unità della corolla sono i petali, tipicamente colorati e funzionano come attrattivo per l’impollinazione.

Ipanzio (tubo floreale),

Solitamente a forma di coppa o a struttura tubolare, intorno o sopra l’ovaio, che porta lungo il suo margine i sepali, i petali,e stami.

Nettario

Una struttura specializzata che secerne nettare. Il nettare può svilupparsi sulle parti del perianzio, all’interno del ricettacolo, o all’interno dell’androceo o del gineceo o come struttura separata.

L’Androceo

L’androceo si riferisce a tutti gli organi maschili di un fiore, collettivamente tutti gli stami. Uno stame è un microsporofillo, che tipicamente porta due teche (ciascuna teca comprende una coppia di microsporangi). Gli stami possono essere fogliari simili (laminari), ma tipicamente si sviluppano come un filamento simile a un gambo, recante l’antera pollinica, quest’ultima generalmente equivalente a due teche fuse.

Il gineceo

Il gineceo si riferisce a tutti gli organi femminili di un fiore, collettivamente tutti i carpelli. Un carpello è l’unità del gineceo, costituita da una parte modificata megasporofilla che racchiude uno o più ovuli. Un pistillo è quella parte del gineceo composto da un ovaio, uno o più stili (che possono essere anche assenti), e da uno o più stimmi.