Consegna fiori a domicilio Pistoia

Servizio di consegna fiori a domicilio a PISTOIA e provincia

Vendita FIORI online a Pistoia e consegna fiori a domicilio a Pistoia. Tua nipote si laurea! Ma a Pistoia, tu sei a Roma. «Come mandare fiori a Pistoia?». Semplice! Con eFiori caschi sempre in piedi ☺ Il servizio di delivery fiori di eFiori copre completamente il Paese, Pistoia inclusa! Da Piazza del Duomo, con monumenti, chiese e il celebre mercato, alla Pistoia Sotterranea… Da Piazza della Sala e degli Ortaggi, centro della movida, con ristoranti, bar per aperitivo, allo Spedale del Ceppo… Fino a Montecatini, Pescia, Collodi, in provincia. Insomma, centro storico o hinterland, eFiori consegna fiori dovunque nella «Capitale della Cultura italiana 2017»!

Quali sono le principali zone di Pistoia dove inviare fiori?

Dappertutto, con eFiori! Oltre 89.000 abitanti: eFiori li serve uno per uno. Un assaggio delle maggiori aree coperte dalla sua consegna fiori a domicilio a Pistoia?… Anzitutto, Arcigliano, Campiglio, Cireglio, con boschi di castagni, sovrastato dal panoramico Sasso di Cireglio. Inoltre, Collina, con Villa di Fontana, antica dimora nobiliare, e la Chiesa dei Santi Pietro e Girolamo. Infine, Stazzana, con molte piantagioni di ulivo.

In cerca di negozi di fiori a Pistoia?

Stop alle ricerche… Sei nel posto giusto! È facile inviare fiori su eFiori: il fiorista a Pistoia capace di soddisfarti in ogni occasione! Naviga nel sito, trovi di tutto: altro che il tradizionale fioraio! Il compleanno di un’amica? Rallegrala col tripudio variegato di Rose Colorate di Pirandello! Vuoi esprimerle amore? Vai dritto alla categoria: dalle un «Bacio di Dama»!

Quanto costa un mazzo di fiori a Pistoia?

In primo luogo, la consegna di fiori a Pistoia di eFiori è gratuita sempre, come in tutta Italia. E puoi avere pure Consegna Oggi! Comunque, prezzo medio di un bouquet di fiori? Da 25 €. Un Mazzo di Rose? Il costo varia secondo colori, lunghezza delle rose: 3 € cad. Però ha forse prezzo la gioia?!… Impagabile far vibrare il cuore di chi riceve fiori: si sente amato, felice!

Fiori, una curiosità sulla città di Pistoia

Inverni freddi, nevosi, con forte umidità, come in estate. Tuttavia, Pistoia esplode di fiori! Esempi? Il Giardino Zoologico, Villa Celle, il Parco Avventura Doganaccia, l’Orto botanico forestale dell’Abetone, i Giardini delle ville pistoiesi. Notevole il giardino di Mattia: betulle, gelsi ornamentali, querce, liquidambar, corbezzoli, aceri e un prato fiorito «Wild flowers». Soprattutto, conosci il labirinto dello storico Giardino di Villa Garzoni? Secondo credenza, porta fortuna ai fidanzati: percorrerlo mano nella mano assicura una lunga e felice storia d’amore. Scopri tutto su questa leggenda di amore e fiori a Pistoia.

Consegna fiori domicilio Pistoia

Il territorio di Pistoia è attraversato da molti corsi d’acqua però tutti di modeste dimensioni e perciò di scarsa importanza. Il principale è l’Ombrone Pistoiese, si tratta di un torrente che, specialmente nei periodi invernali, è molto ricco d’acqua ma d’estate finisce con l’avere lunghi periodi di secca anche a causa di grossi prelievi per scopi agricoli, procurando danni gravissimi alla fauna ittica.
Un altro importante corso d’acqua è il torrente Brana, questo ha una buona portata d’acqua ma purtroppo è caratterizzato da un’acqua inquinata a causa della vicinanza della zona industriale. Inquinamento in parte mitigato da un depuratore. Il terzo corso d’acqua per importanza è il torrente Bure.
Il Santo Patrono della città di Pistoia è San Jacopo, l’origine della sua venerazione è da ricercarsi in epoca remota. Lo storiografo Salvi scrive che nell’849 chiese a San Jacopo la protezione della città che al momento temeva l’invasione dei Saraceni che ormai erano alle porte di Roma.


Visto che Pistoia non venne invasa, la popolazione per dimostrare la propria gratitudine al santo lo elessero loro Patrono e gli diedero una chiesa all’interno delle mura, chiamata San Jacopo in Castellare.
Alcuni secoli dopo il vescovo Atto chiese al vescovo di Compostella una piccola parte della reliquia del corpo di San Jacopo. La richiesta venne favorevolmente accolta e fu concesso un pezzettino del cranio del Santo. L’arrivo di questa reliquia a Pistoia fu accolta con grandi onoranze e fu costruita appositamente una cappella nel 1145.
Questa cappella divenne immediatamente meta di pellegrini al tempo inaspettati. Molti pellegrini che volevano recarsi a Compostella facevano di Pistoia la loro meta di partenza. Ogni pellegrino si recava nella cappella per chiedere protezione per il lungo viaggio da intraprendere per arrivare a Compostella. Per il viaggio di ritorno la cappella diventava meta di arrivo.